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Il soprano Dominika Zamara alla premiazione con il Rremio Colosseo D’Oro.

Dominika Zamara

Un altro prestigioso traguardo per Dominika Zamara, domenica 14 luglio ha ricevuto il Premio Colosseo D’Oro 5.0. Un importante riconoscimento per il soprano polacco, che in una tipica serata romana, nella quale si è anche esibita per la gioia dei presenti.

Era nell’aria la nomination della Zamara, fortemente voluta dalla Commissione che presiede la premiazione. Oramai ella è di casa a Roma, una città nella quale si esibisce con regolarità. Il Salotto Tevere di Roma è stata la cornice ideale che ha dato lustro al tutto.

Ma partiamo con il fare il punto su cosa sia il tanto ambito riconoscimento: Il Premio Colosseo D’Oro, bandito dal Comune di Roma, un premio consistente in una scultura ideata del maestro Codognotto e viene assegnato annualmente per premiare l’impegno e l’opera di chi tiene alto il prestigio della Città Eterna nel mondo.

L’impegno, la determinazione di un’artista in continua ascesa, una totale dedizione all’arte senza compromessi. Questa è la Zamara, la quale si fa portavoce in ogni dove si esibisce sia della cultura polacca che italiana.

Leggiamo le motivazioni della nomination: “Soprano di fama internazionale, celebre per la sua voce eccezionale e la sua interpretazione emotivamente coinvolgente. Ha incantato il pubblico sui più prestigiosi palcoscenici del mondo, dimostrando un talento straordinario nel repertorio operistico e sinfonico. La sua dedizione all’arte del canto e la sua capacità di trasmettere emozioni profonde attraverso la musica la rendono una figura di spicco nel panorama musicale contemporaneo”.

Sul crepuscolo di una giornata estiva, scandita dalla vellutata voce della Zamara, che con il suo canto ha aperto le danze. Presentato e diretto da: il Presidente del Premio Gennaro Ruggiero e il Presidente della Fondazione Area Cultura, Angelica Loredana Anton, che uno dopo l’altro hanno invitato i nominati sul palco a ricevere il premio. L’atto conclusivo è stata la premiazione del soprano Dominika Zamara, che con palpabile emozione chiude l’edizione 2024.

La lista completa de premiati: Aqua Prestige (industria austriaca) ritira l’AD Dr. Wilhelm Hollerback; AS Parisi Boxe (associazione sportiva) ritira il presidente Dr. Geom. Mirko Parisi; M° Annarita Campo: Cineasta; Dr. Rodolfo Martinelli Carraresi: Giornalista – Regista – Sceneggiatore – Produttore; M° Roberto Ceccacci detto Roby: Attore – Agente di Spettacolo; Dr. ssa Otyaky Chong: Psicologa – Giornalista; Prof. Carmela Costanzo detta Carmen: Scrittrice – Poetessa; Dr. Giuseppe D’Amato: Commercialista – Dirigente Ente Sportivo; Principe Paolo Di Giovine: Esperto di Araldica – Imprenditore; Dr. ssa Carmen Di Stasio: Giornalista- Inviata TG RAI; Dr. ssa Maria Giovanna Elmi: Presentarice RAI TV – Attrice; M° Homar Iafisco: Hair Stylist del mondo VIP; Dr. Giuseppe Lanzetta: Produttore Discografico; M° Nicola Lovaglio: Allenatore e Dirigente Sportivo – Attivista Sociale; Prof. Remo Luongo: Docente – Dirigente Ente Sportivo; Dr. Gianni Marsili: Produttore Discografico – Autore TV; Dr. Antoniu Martin: Giornalista Internazionale (Romania); Comm. Maurizio Pedrini: Scrittore – Poeta – Giornalista; M° Adriano Pennino: Direttore d’orchestra – Compositore; Dr. Nicola Raucci: Fondatore e dirigente Ente Nazionale Sportivo Italiano; Dr. Daniele Rotondo: Giornalista RAI TV; Dr. Gaetano Ruocco: Presidente Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia; Dr. ssa Anna Rita Santoro: Sceneggiatrice – Giornalista; Dr. Ubaldo Santoro: Doppiatore – Attore; S.E. Rev. Mons. Gennaro Vitiello: Vescovo Prelatura San Pietro e Paolo

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Festival Internazionale di Musica da Camera

Dominika Zamara

Domenica 12 maggio, alle ore 21:00 si terrà presso Santuario della Madonna del Pianto, Via Madonna del Pianto, 24021 Albino BG, il Concerto che vedrà Impegnati un Duo d’eccezione soprano Dominika Zamara e il Maestro Ennio Cominetti, il Duo di ritorno dal tour in Polonia si esibirà in concerto per le Celebrazioni Mariane. Un viaggio onirico a ritroso nelle epoche passate per riscoprire repertori e compositori che ne hanno fatto la storia di questo filone musicale e senza tralasciare dei risvolti contemporanei.

Un’immersione in una magia sonora creata dal sapiente tocco del Maestro Cominetti e dalla vellutata della Zamara.

Ingresso libero

L’ evento programmato all’interno delle “Settimane Diocesane della Cultura” con il Patrocino del Comune di Albino con la collaborazione di A.Gi.Mus. Lombardia (MI) e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Artistica del M° Donato Giupponi

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Spettacolo ed Emozioni al Galà di Travagliato Cavalli.

Dafne Apollonio,

La violinista Dafne Apollonio, artista e modella novarese,  ha partecipato al Gala serale intitolato “Energie” della 42° edizione di Travagliato Cavalli, una delle più importanti fiere equestri nazionali, con il suo violino  ha saputo catturare sia il pubblico che gli addetti ai lavori per eleganza, bravura ed interpretazione accompagnando  il “Team Volteggio Giona Show”, costituito da tre giovani ragazzi che hanno eseguito spettacolari ed adrenaliniche figure acrobatiche mostrando il perfetto equilibrio tra musica e presenza scenica. Il graditissimo ritorno della famiglia Giona, di fama internazionale, e lo splendido numero “in libertà” di Alex Giona, già premiato a Montecarlo con il Clown d’argento, ha regalato emozioni uniche al numeroso pubblico presente nelle 4 serate.

Questo fantastico mondo di spettacoli equestri fatto di artisti e di professionisti del settore è in continua crescita ed è  nato da poco il dipartimento “spettacoli e arte equestre creativa” di ENGEA che mira a sviluppare il settore artistico equestre e a creare le basi per promuoverlo cercando  di diffondere la cultura equestre sul territorio nazionale ed internazionale mettendo in mostra la regalità ed eleganza del cavallo, regalando momenti di riflessione per l’uomo.

Bellissime le parole di Antonio Giarola, regista del Galà d’oro di Fieracavalli Verona che ha sottolineato l’importanza di sviluppare insieme a tutto il mondo artistico nazionale questo bellissimo settore.

La fiera di Travagliato è un appuntamento che dà la possibilità di avvicinarsi al mondo dell’equitazione e dell’arte grazie a varie tematiche e discipline affrontate durante le 4 giornate di fiera e più precisamente si è parlato di Teatro Equestre ma anche di Doma Classica e di Doma Vaquera; alcuni spazi sono stati dedicati ad Horse Friendly, un insieme di Scuole di Equitazione Etologica. Sempre di equitazione Etologica si è parlato con la Scuola di Horsemann di Marco Vignali ed i suoi 20 istruttori . Senza dimenticare il concorso di Spettacoli voluto da FITETREC-ANTE, lo Show Iberico, il Cabaret. 

Ovviamente finito questo spettacolo si continua nel lavoro e nella preparazione di nuovi eventi e colgo l’occasione per invitarvi il 28/29/30 giugno presso Villa Giona a Castelguglielmo per un bellissimo spettacolo dal titolo Amazzoni che avrà come tema “gli elementi e le divinità nella terra della Dea” dove per la prima volta in Italia vedrete una violinista a cavallo.

Ringrazio di cuore Alex Giona e la sua famiglia per avermi inserita nel loro gruppo e ovviamente un grazie agli organizzatori di Travagliato ed al regista Umberto Scotti senza i quali tutto questo non avrebbe potuto esistere. Grazie anche a Riccardo Di Giovanni e Antonio Latteri presentatori impeccabili.

Grazie anche a tutti i fotografi e videomaker intervenuti per immortalare ogni singolo attimo tra i quali Massimo Vertua, Giacomo Comoli, Gaetano Cucinotta, Alberto Bertozzi e Valerio Tallini.

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Francesco Butteri: da Pier Paolo Pasolini a Van Gogh.

Francesco Butteri

Si è tenuta a Roma, al Next Museum, la prima Artist Nights, in collaborazione con la fondazione dell’Accademia nazionale di danza edicata ai “Campi di grano” di Van Gogh.

La performance ha visto come attore protagonista Francesco Butteri che ha interpretato le Lettere a Theo: raccolta epistolare che racchiude gran parte della corrispondenza tra Vincent van Gogh e il fratello Theodorus van Gogh, iniziata nel 1872 e finita con la morte dell’artista nel 1890.

L’ emozionante lettura di Butteri, visto recentemente nel film Altri Comizi d’Amore dedicato a Pier Paolo Pasolini e diretto da Massimiliano Finazzer Flory, con l’oboe in sottofondo ha reso l’atmosfera semplicemente magica. Ci dice Francesco Butteri riguardo la sua professione : “Tutto parte da un’educazione volta a farmi amare intensamente il Cinema, ma non solo… direi l’arte in generale”

Ha conquistando tutti tra l’altro con diverse e amatissime pubblicità . In molti vedono in lui il nuovo Stefano Accorsi, che deve il suo incredibile successo allo spot di un gelato. Butteri ha già partecipato alla fiction “Non dirlo al mio Capo 2”, al film “Nato a Casal di Principe” e ha frequentato una famosa Accademia cinematografica.

Con lui si è congratulata persino una diva come Cate Blanchett. Inoltre, è stato ritratto da Giovanni Gastel, il fotografo di fama mondiale recentemente scomparso, che era tra l’altro nipote di un mito come Luchino Visconti. Francesco è un grande appassionato di cinema: la sua cultura in materia è più unica che rara. L’abbiamo incontrato per un saluto velocissimo ed una dichiarazione.

Ecco quello che dice: “Tutto parte da un’educazione volta a farmi amare intensamente il Cinema, ma non solo… direi l’arte in generale!

A ciò va aggiunta un’indole innata ed un fuoco sacro da parte mia verso tutto ciò.

Queste mie caratteristiche, notate da molti addetti ai lavori, artisti stessi e non, hanno fatto crescere sempre più in me la consapevolezza che questo potesse diventare non solo un lavoro, ma un vero e proprio stile di vita e, piano piano, con i giusti incastri, tutto sta prendendo la giusta piega”. Non resta che continuare a seguirne le tracce e la carriera, che si preannuncia lunga e aperta a ruoli artistici diversi, non solo nel mondo della Settima Arte.

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In Campidoglio Dominika Zamara ha indossato l’abito “Il fuoco di Prometeo”creato dalla stilista Marta Jane Alesiani.

Marta Jane Alesiani

Il Campidoglio è il più importante e incantevole dei sette colli su cui fu fondata Roma. Ha simboleggiato l’epicentro dell’impero romano con i templi più importanti della città

Il tempio di Giove….non poteva che essere un palcoscenico perfetto per ricordare Prometeo

“La mitologia da sempre affascina e guida la creatività di Marta Jane Alesiani ogni abito porta con se ricerche iconografiche, storiche e soprattutto cromatiche.

Col fuoco gli uomini avrebbero potuto scaldarsi d’inverno, tenere lontane le fiere, illuminare le caverne e la notte…

Ma esso apparteneva agli Dei ….

Fu Prometeo a farne dono agli uomini ..

L’abito il fuoco di Prometeo indossato dal Soprano Dominika Zamara in occasione del Gran Gala Business Woman & life è una fusione che porta con se il fascino della divinità e delle leggende. il calore scelto è l’arancio fortemente comunicativo e caldo.

I drappeggi sono di un arancio fortemente comunicativo e caldo che ricordano le fiamme che avvolgono e proteggono il corpo della donna armonizzandone le forme senza alterare la morbidezza dei movimenti,

La parte superiore, nonostante appaia agli occhi di chi guarda semplice e morbida, nasconde origami interni piegati ad arte con lo scopo di modulare il colore dell’abito a seconda della luce creando giochi tra ombre e luminosità

Il bracciale a forma di serpente mostra l’’energia vitale che scorre attraverso tutti gli esseri viventi il costante ciclo di mutazione.

La cintura ad intreccio con le nappe dorate e cordoni di seta sono una fedele riproduzione iconografica della cintura greca di Athena )

Ancora una volta l’abito scelto è divenuto tutt’uno con chi lo ha indossato, ogni occasione nella quale il Soprano e la stilista si incontrano, le parole non servono…

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Dal connubio Arte e Tecnologia Nasce la supercar Bespoke: “Picasso, the GT Miracle”.

Picasso, the GT Miracle

Due artisti internazionali che dedicano un’opera d’arte a un bolide leggerissimo, iper veloce e…costruito in maniera sartoriale, come un vestito couture.
Giuliano Grittini e Enrico Dicò, the fire artist, hanno celebrato con due opere uniche la nuova
Picasso 660LMS, ideata da Stefano Picasso nel laboratorio-industria svizzero dove ingegneria, passione, creatività e valore si fondono per progetti realmente custom made
Milano presenta al mondo un’auto GT simile a un’opera d’arte, costruita come un capo couture ma capace di stupire per parametri tecnici.

Nasce la Picasso 660 LMS, supercar svizzera che unisce realizzazione Bespoke ed alte prestazioni: 660 indica i cavalli di potenza, LM ne descrive il DNA ispirato agli iconici prototipi che corrono a Le Mans e S vuole dire nata per correre su strada.
Ma con un guizzo di glamour…
Carrozzeria e telaio interamente in fibra di carbonio, 660CV da un motore 3.0 Twin Turbo V6, meno di 1.000 Kg di peso e oltre 900 Kg di carico aerodinamico.
La monoscocca laterale è costituita dal pannello in fibra più lungo mai realizzato per un’auto al mondo: 3,24 metri.
Firmata da Stefano Picasso, artista dell’automotive, capace di riportare il Gran Turismo ai primordi,
quandoi fondatori di scuderie leggendarie creavano prodezze di meccanica e acume ingegneristico per correre.

Ma con il valore aggiunto della bellezza e della sartorialità.
L’ultimo trend dell’iper lusso è infatti la Supercar sartoriale, alla cui costruzione può partecipare anche il cliente, portando a compimento il concetto di Bespoke.
La nuova Picasso è stata presentata insieme al team di Willdoo, network nato per creare nuove forme di marketing capaci di conciliare arte e mercato.
La nuova fashionable car rispetta anche l’ambiente: Il motore della LMS è costruito appositamente per Picasso da Autotecnica Motori, leader nella progettazione di motori nel FIA GT, Formula 2, Formula 3.
Si tratta di un 3.0 V6 twin turbo sviluppato in modo da sfruttare al massimo le prestazioni dei carburanti sintetici, apportando benefici immediati e misurabili in termini di contenimento e riduzione delle emissioni di CO2.
Picasso: la storia
Ready to race potrebbe essere il payoff di Stefano Picasso.
Ma non in mera accezione adrenalinica: la sua è una missione inscritta nel codice genetico.
Ha creato quel capolavoro –ancora prototipo, che prenderà vita sul mercato nel 2024- chiamato 660 LMS, con la forza della visione che lo accompagna dall’infanzia.
La sua prima macchina, un piccolo GT azzurro forgiato con il DAS, è scaturita dalle sue mani a 2 anni.
“Ho giocato a pallanuoto in serie A dagli 8 ai 22 anni, ho studiato qualche anno ingegneria navale e lavorato sulle barche a vela iniziando a seguire anche la parte cantieristica, ma non ho un curriculum da ingegnere meccanico né da designer. Però ho sempre avuto questa missione nel cuore: portare una macchina da corsa alla massima performance, senza intaccarne la bellezza”.

La determinazione e la precisione con cui l’immaginario di Stefano ha tracciato un disegno futuro, hanno incrociato l’acume di Robert Wild, uomo d’affari di caratura internazionale, collezionista.
“Robert ha raccolto la mia visione, ha compreso il mio intento e siamo cresciuti un tassello alla volta, con un focus preciso sulla parte ingegneristica e sul traguardo che volevamo raggiungere”.

La meraviglia qui non poggia sui soli dettagli meccanici, come il potentissimo gioiello di propulsione customizzato da Autotecnica Motori, o sulle skills che hanno consentito di ingegnerizzare una delle poche macchine al mondo con un telaio totalmente di carbonio: si tratta di una progettualità bespoke, che travasa i principi della sartorialità e della verticalizzazione produttiva nell’automotive.
Il polo produttivo di San Vittore, in Svizzera, è in grado di concepire e realizzare ogni elemento, tanto da avere comparti dedicati anche all’aerospaziale.
Ci sono ben 5 bespoke assembly stations che contribuiscono a comporre queste piccole opere d’arte e di ingegno , capaci di coniugare performance assoluta, valore estetico, sostenibilità.
“Non utilizziamo componenti after market, né ricarrozzate, ogni singolo pezzo viene creato da noi.
Questo approccio radicale ci consente altresì di lavorare su carburanti sintetici che portino innovazione anche nel contesto della sostenibilità”.
Come un purosangue, una macchina Picasso corre per vocazione, per genesi, muovendosisulla linea spazio tempo con la perfezione di un’alchimia.


Non a caso, al piccolo laboratorio di ingegneria meccanica sartoriale che crea i suoi capolavori in 2.000 metri di superficie, si sono avvicinati nomi come Pirelli e Sabelt, partner tecnici di Picasso.
“Nel passaggio dall’invito alla visita, i clienti rimangono vincolati anche umanamente all’approccio con il nostro mondo. Siamo una piccola azienda, un laboratorio di costruzione e ingegnerizzazione che offre non solo marketing, performance e numeri ma una dimensione partecipativa.
Il cliente può venire a montarsi la macchina, stare in officina con noi.
Abbiamo in previsione dei veri e propri training, per insegnare a chi guiderà la propria Picasso alcune cose essenziali, in un percorso che li porta a crescere insieme a noi”.


E siccome ogni macchina nasce per correre, sulla linea di arrivo del 2024 c’è Dakar, che Stefano Picasso correrà su una Suzuki.
Stefano Picasso, che rischia di essere uno dei più giovani imprenditori al mondo in questo ambito, testerà come sempre ognuno dei suoi prototipi.
Nel futuro di Picasso ci sono tanti progetti, tutti finalizzati al coinvolgimento della clientela e alla gioia della guida che sfida le capacità dell’uomo: 21 coupé e 11 roadster per i clienti stradali, a cui si aggiungono 11 GT1 solo da pista e infine il customer racing, per cimentarsi nella corsa.
Per ulteriori informazioni
www.picassoautomotive.ch
www.willdooproject.com

Pubblicazione in collaborazione con Giordana Sapienza.

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Claudia Conte alla Mostra del Cinema Di Venezia con Women in Cinema Award: “Costruiamo una leadership femminile di virtuosa collaborazione, solidarietà e sostegno reciproco”.

Claudia Conte

Una settima edizione straordinaria alla Mostra del Cinema di Venezia per il progetto curato e prodotto da Claudia Conte, conduttrice e attivista per i diritti delle donne che ha radunato figure femminili eccellenti di diversi ambiti. Tra le premiate la virologa internazionale Ilaria Capua, premiata dall’imprenditrice sanitaria Patrizia Angelotti, AD Accurate, partner di WiCa. Chiara Sbarigia, la prima donna presidente di Cinecittà e di APA, l’attrice e regista Monica Guerritore che ha annunciato le riprese di un nuovo film su Anna Magnani.

Ma anche la cantante Noemi che ha sfilato in abito rosa ed è stata premiata dal produttore Andrea Iervolino, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia con il suo film “Ferrari”. La regista tunusina Kaouther Ben Hania che racconta storie di diritti negati in Africa fino al Premio Oscar Jane Campion la cui presenza ha commosso ed emozionato i partecipanti! Durante la cerimonia che si è svolta nell’hotel Excelsior del lido di venezia erano presenti il Prefetto Francesco Messina, il prefetto Licia Messina, Barbara Palombelli e Francesco Rutelli, l’attore Pino Calabrese, la presidente del consiglio comunale di Venezia Ermelinda Damiano, il Presidente dell’ ICFF Italian Contemporary Film Festival di Toronto Paul Golini, la cantante e attrice canadese Ana Golja, Anita Falcetta Presidente di Women of Chance, la principessa Victoria Torlonia, l’imprenditrice romana Giusi Gallotto, il Presidente del Credito Sportivo Beniamino Quintieri, la vicepresidente del CONI Silvia Salis con il marito regista Fausto Brizzi, il maestro orafo Michele Affidato. Conte in abito sirena in pizzo rosso, simbolo della lotta alla violenza sulle donne, ha voluto dedicare il premio a tutte le vittime di femminicidio: “Quest’anno abbiamo scelto di dedicare Wica al tema della violenza sulle donne – spiega Claudia Conte – perché siamo davanti ad una vera e propria emergenza ed è importante mantenere i riflettori accesi. Vogliamo non solo esprimere la nostra solidarietà e la nostra vicinanza, ma anche incoraggiarle a denunciare”.

Accanto ai Women in Cinema Award quest’anno anche il Premio KPMG, partner di WiCA, consegnato alla produttrice Verdiana Bixio, Presidente di Publispei. Claudia Conte non nasconde l’importanza che ha il premio per lei: “È un progetto che nasce da un’idea condivisa con Angela Prudenzi e Cristina Scognamillo, sostenute da una prestigiosa Academy tutta al femminile. Un premio dalle donne per le donne, esempio di leadership femminile, di virtuosa collaborazione, solidarietà e sostegno reciproco”.

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Splendida Matilde Brandi sul red carpet a Venezia.

Matilde Brandi

A 22 anni era la star di Fantastico su Rai 1 il sabato sera con Raffaella Carrà, oggi è la direttrice artistico della scuola di danza e ballo del Circolo Aeronautica Militare di Roma

La sua è una grandissima carriera fatta di enormi successi, di gioie ma anche di delusioni.

Oggi a guardarla, sembra ancora una volta pronta a mettersi in gioco, e non certo da spettatrice, ma da protagonista , nella vita come nel lavoro .

Dal ballo alla conduzione, come stai vivendo questo tuo momento?

Amo ballare ma anche condurre, la danza è sempre stata la mia vita ora conduco spesso eventi mi piace, mi piace stare a contatto con le persone trasmettere ciò che sono.

Se potessi lavorare con un grande del passato, quale sceglieresti e perché?

Ho lavorato con i grandi della tv italiana, mi piacerebbe fare Studio 1 con Walter Chiari perché mi piace il vero varietà e condurlo con lui sarebbe stato sicuramente emozionante , lo ricordo molto bene un attore comico simpatico e carismatico

Se ti incontrassi a 18 anni cosa ti consiglieresti?

Di pensare di più alla mia felicità e non rifarei determinate scelte e di aver più amor proprio

Quanto conta il talento e quanto lo studio in una carriera legata al mondo dello spettacolo?

Lo studio è importante perché il talento va aiutato, ci vuole una buona base di conoscenza per coltivare il talento che già si ha dentro sé, il sacrificio, soprattutto in una disciplina come il ballo, è un compagno di vita che ti prende per mano per non lasciarti mai più, ma se ami quello che fai tutto diventa più semplice.

A Venezia  hai scelto di indossare un abito di Marta Jane Alesiani, ci racconti la tua scelta ?

Ho subito capito che l’abito di Marta mi avrebbe valorizzata nelle mie forme ed ho deciso di sfilare con quello.

Il Festival del cinema di Venezia, un fascino tutto italiano , che sensazioni ti trasmette?

Sono sempre felice di essere invitata perché amo il cinema italiano, il bel cinema

E anche se mi dicono: cosa ci vai a fare?

Io rispondo che sono un’attrice di teatro ed a breve farò un musical Hair Spray

Quando hai conosciuto Marta?

Marta l’ho conosciuta durante un evento ad Ascoli Piceno, sfilavano i suoi abiti e mi sono innamorata del vestito nero, è stato amore a prima vista

Un aneddoto nella tua carriera che ricordi con il sorriso

L’incontro storico con raffaella carrà che mi consacrò .

Cosa consiglieresti ad una ragazza che vuole entrare nel mondo dello spettacolo?

Di studiare studiare studiare e seguire sempre le proprie passioni. Di essere sempre se stessa e di trovare la propria strada

Sabato ti verrà consegnato il premio la Ginestra d’oro, cosa significa per te ?

È un premio che consegnano ai grandi della danza quindi sono felice di fare parte di riceverlo.

Dove ti vedi tra 10 anni ?

Mi vedo con la mia famiglia felice e realizzata nel mio lavoro magari alla conduzione di un programma mio

Grazie Matilde per il tempo a noi dedicato .

Gli abiti indossati in questo articolo sono di Marta Jane Alesiani

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Venezia: Una notte speciale in un luogo senza tempo. Campari. Tra gli ospiti l’attore Peppe Zarbo.

Beppe Zardo

Una notte speciale in un luogo senza tempo. Campari – Main Sponsor di Biennale Cinema per il sesto anno consecutivo – ha animato il Lido di Venezia con una serata all’insegna del glamour e della passione, in una location d’eccezione: lo storico Hotel Des Bains, uno dei luoghi più iconici della storia del cinema.

Qui fu ambientato il capolavoro Morte a Venezia di Luchino Visconti.

Tra gli ospiti: l’ attore Peppe Zarbo con la moglie Maria Luisa Deidda e la manager Nadia Bravo, Malika Ayane, Cecilia Rodriguez, Gianluca Gazzoli, Paolo Ruffini, Paola di Benedetto, Pierpaolo Petrelli, Giulia Salemi. Beppe Zardo é un attore iconico che si é diplomato al Centro sperimentale di cinematografia di Roma, lavora in teatro, cinema e televisione.

In teatro ha recitato tra l’altro in Marat/Sade di Peter Weiss,

La crisi del teatro di Campanile, Uno sguardo dal ponte di Arthur Miller, al fianco di Michele Placido, e da protagonista in Liolà di Luigi Pirandello.

Dopo aver girato più di trenta cortometraggi, debutta sul grande schermo, dove lo ricordiamo nei film: Senza pelle (1994), regia di Alessandro D’Alatri,

L’uomo delle stelle (1995), regia di Giuseppe Tornatore, Il sindaco (1996), regia di Ugo Fabrizio Giordani, e La rumbera (1998), regia di Piero Vivarelli.

Diventa noto grazie al ruolo di Franco Boschi, che interpreta dal 1998 nella soap opera di Rai 3, Un posto al sole, e partecipa a varie serie tv.

Nel 2021 è nel cast de L’incontro, per la regia di Salvatore Romano.

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Forte dei Marmi -Successo a Villa Bertelli per il Concerto che ha visto Protagonista il Soprano Dominika Zamara, il Violinista Alan Freiles e il Pianista Clipper Erickson.

Dominika Zamara

Organizzato dall’associazione O.M.E.G.A nata  con lo scopo  di diffondere la musica classica coinvolgendo un sempre più vasto pubblico di ascoltatori.

Il Direttore d’orchestra, Violinista, Vice-Presidente Ami Mozart Firenze e Presidente della Fondazione Nuove Assonanze: in seno a questa Fondazione nasce l’omonima Orchestra (nata per sua iniziativa), oltre ad eseguire alla perfezione i brani scelti, ha, in mondo eccelso, recitato e raccontato i testi che sarebbero stati cantati a breve, donando al pubblico la possibilità di interpretare alla perfezione l’interpretazione , mimica e vocale del Soprano.

Il soprano polacco Dominika Zamara,, voce della serata,  che dopo il successo della Tournee appena conclusa negli U.S.A. ha visto il suo  disco Chopin Lieder OP 74, registrato insieme al pianista Franco Moro, edito da Elegia Classics entrare  a far parte della collezione della Biblioteca dell’Accademia Teatro alla Scala, ha eseguito anche  brani di Bellini, Tosti, e De Curtis.
Il pianista americano Clipper Erickson ha eseguito alcuni dei più noti brani di Chopin, un brano di Puccini, e insieme al violinista Alan Freiles  l’Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni, Meditation da Thais di Massenet.

La sua per la musica è una vera e propria vocazione spirituale, un qualcosa di trascendentale che va oltre la professionalità. Ha eseguito approfonditi studi presso prestigiosi istituti tra cui: Juilliard School, la Yale University e l’Indiana University, formandosi con il famoso pianista britannico John Ogdon.

E si esibisce come solista con orchestre in tutti gli Stati Uniti, In prestigiosi luoghi tra cui: Kennedy Center di Washington, DC, la Carnegie Hall e il Symphony Space di New York.

Alla fine del concerto , concluso con una superba e inaspettata esecuzione del brano “ non ti scordar di me” che ha coinvolto tutto il pubblico in sala, Ermindo Tucci, da sempre mante della lirica , si è complimentato con il trio per la splendida performance.

In questa occasione, le opere di Mimmo Rotella, esposte nelle sale al primo piano di Villa Bertelli, con i suoi colori e i soggetti legati al mondo del cinema, della pubblicità e dell’Italia degli ultimi 70 anni sono state una perfetta cornice per il concerto,

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